Tutto sulla robbia (Rubia tinctorum), tintura naturale
La robbia (Rubia tinctorum) è una delle tinture naturali più antiche e importanti del mondo. Le sue radici danno i rossi dei tappeti anatolici, il celebre "rosso turco" del XVIII e XIX secolo e tutta una gamma di rosa, corallo, arancioni e viola. Questa guida alla robbia spiega cos'è, come si coltiva e si lavora, come tingere con la robbia e come ottenere tonalità diverse.
Cos'è la robbia?
La robbia è una pianta perenne con foglie disposte a verticillo e piccoli fiori gialli. Le sue lunghe radici rosse contengono alizarina e purpurina, i composti responsabili del colore. Per la tintura si usano diverse specie:
- Rubia tinctorum (robbia comune o robbia dei tintori): la robbia classica di Turchia, Iran e Caucaso, ed è quella che vendiamo.
- Rubia cordifolia (robbia indiana o manjistha): tradizionale in India e in Asia orientale.
- Rubia peregrina (robbia selvatica): diffusa in tutto il Mediterraneo.
Breve storia della robbia
Tessuti tinti con la robbia sono stati trovati nell'antico Egitto, in Grecia e a Roma, in India e negli insediamenti vichinghi del Nord Europa. In Anatolia colora da secoli tappeti e kilim. Il colore di robbia più famoso è il rosso turco (detto anche rosso di Edirne o rosso di Adrianopoli), un rosso brillante e solido sul cotone, ottenuto con un procedimento lungo e segreto che usava olio d'oliva, cenere, sterco, tannini e allume. Dopo l'invenzione dell'alizarina sintetica negli anni '60 dell'Ottocento, la robbia scomparve quasi del tutto dall'industria, ma oggi è di nuovo una delle tinture più amate da chi tinge con le piante.
Come coltiviamo e lavoriamo la nostra robbia
La nostra robbia cresce nella regione dell'Egeo, in Turchia, e viene raccolta da coltivatori locali in comunità di villaggio che sanno dove la pianta cresce meglio e quando raccoglierla. Per un buon colore le radici devono avere almeno tre anni, e suolo, sole e acqua influiscono tutti sulla tonalità finale. Dopo la raccolta le radici vengono lavate ed essiccate in modo naturale, poi macinate da noi in radice di robbia in polvere. Offriamo anche un estratto di robbia concentrato.
Come tingere con la robbia
La robbia ha bisogno di un mordente. Per i rossi più brillanti, mordenza lana e seta con allume, e cotone e lino con un tannino come le galle di quercia seguito dall'allume. Fai sempre prima la purga del tessuto.
Con la radice di robbia in polvere
- Usa il 50–100% PDF (peso della fibra asciutta): 100 g di polvere per 100 g di fibra danno rossi intensi.
- Copri la polvere con acqua calda e mantieni il bagno a 60–70 °C (140–160 °F) per un'ora.
- Aggiungi la fibra bagnata e mordenzata e tieni il bagno a 60–70 °C per un'altra ora.
- Lascia raffreddare tutto nel bagno, idealmente per tutta la notte, mescolando ogni tanto.
Il nostro tutorial passo passo come tingere con la radice di robbia in polvere spiega ogni fase nel dettaglio.
Con l'estratto di robbia
- Usa il 3–10% PDF di estratto, a seconda dell'intensità che desideri.
- Sciogli l'estratto in acqua calda e versalo in una pentola di tintura con acqua tiepida.
- Aggiungi la fibra bagnata e mordenzata e scalda dolcemente per 30–60 minuti, poi lascia raffreddare.
Approfondisci nella nostra guida all'estratto di robbia, oppure scopri come preparare in casa l'estratto di robbia.
La temperatura: la chiave per rossi brillanti
Tieni il bagno di robbia sotto i 70 °C (160 °F) circa. A temperature più alte si liberano più composti gialli e bruni, e i rossi diventano spenti, color mattone. L'acqua dura, o un po' di carbonato di calcio nell'acqua dolce, aiuta la robbia a dare rossi più profondi e puri.
Ottenere tonalità diverse dalla robbia
- Rosa e pesca: usa meno robbia oppure il bagno esausto di una tintura precedente.
- Arancioni e gialli: immergi la fibra tinta in un acido leggero (acido citrico o aceto).
- Viola, prugna e malva: usa un mordente al ferro o un bagno finale di ferro. Leggi come ottenere viola e malva con la robbia.
- Rossi più profondi sul cotone: usa un tannino prima dell'allume, come nel nostro kit per tintura con robbia.
La robbia è sensibile al pH: un'acqua di lavaggio alcalina può spostarla verso il rosa, un acido verso l'arancione. Lava quindi i capi tinti naturalmente con un sapone a pH neutro.
Cosa dicono i tintori
"Sono rimasta davvero a bocca aperta per il colore che ho ottenuto. Rossi ricchissimi con il tannino e splendidi rosa salmone con il solo allume." — Ceilidh, tintrice naturale nel sud della Francia
Domande frequenti
La robbia è solida?
Sì. Su una fibra ben mordenzata, la robbia ha un'ottima solidità alla luce e al lavaggio: per questo si usava per tappeti che durano generazioni.
Posso tingere il cotone con la robbia?
Sì. Prepara prima il cotone con tannino e allume; l'estratto di robbia dà le tonalità più profonde sul cotone.
Posso comprare la robbia all'ingrosso?
Sì. Radice di robbia in polvere, radice tagliata ed estratto sono disponibili all'ingrosso in sacchi da 1, 5 e 25 kg. Visita la nostra pagina ingrosso.
Vedi anche: Acquista tinture naturali rosse · Istruzioni del kit per tintura con robbia · Guida al mordente allume